|


| | RAMI,
non uscire mai senza il casco!
Quando
Rami uscì da casa per accompagnare suo padre era tutto contento.
Per lui, era un'occasione rara essere con suo padre che lavorava dalla
mattina presto fino a tarda notte sette giorni la settimana.
Orgoglioso di accompagnare suo padre al mercato; dimenticò di
prendere il casco protettivo, il giubbotto antiproiettile ed il suo
fucile. Nessuno gli disse che quel suo minuscolo posto, affollatissimo
di bambini, era diventato un campo di battaglia. Lui sperava che per la
fine della giornata, non solo avrebbe goduto la compagnia di suo padre,
ma sarebbe anche riuscito a
portare a casa il pallone da calcio che aveva sempre sognato di
avere.
Come sia accaduto che egli diventasse il bersaglio di alcuni bambini
israeliani vestiti da soldato, per mettere alla prova la loro abilità
nello sparare, nessuno lo sa. Rami era molto confuso dal gioco che si
stava svolgendo. La sola cosa che gli sembrava reale erano gli urli di
suo padre che chiedeva pietà ed il suo braccio che lo avvolgeva. Gli
strani veloci oggetti che gli fischiavano vicino alle orecchie erano
fastidiosi, e sentì dolore quando uno di essi urtò l'osso
della sua gamba sinistra. Dall'altra parte ci fu un sorriso; qualcuno
aveva messo a segno il bersaglio. Qual era
il colore, la velocità della pallottola che spinse l'ultimo respiro
fuori del piccolo petto di Rami? Solo il giovane bambino israeliano, in
uniforme militare, lo può dire. |
| Noi
siamo tutti tristi, Rami, perché abbiamo cercato di preparare un posto
dove tu potessi essere un bambino non una vittima, ed abbiamo fallito.
Finché tutti i guerrieri non pagheranno il dovuto rispetto alla tua
piccola anima, io non sar? interessato alla pace. Io conosco solo te e
quella pallottola assassina allo stesso tempo.
Con Amore, |
Questo
è il modo in cui essi uccidono la pace.
RAMI è ogni bambino
Palestinese che cerca di vivere. Il nome del bambino ucciso Mohammad
Al-Durra |